accademia olistica apsara

APSARA (in sanscrito अप्सरा) significa: “Fanciulla celeste di grande bellezza ed eleganza”…personificazione di un essere etereo della natura, delle nubi e delle acque che abita i cieli. Delle Apsara viene detto che sono capaci di cambiare a piacimento il proprio aspetto ed assumere qualunque forma umana, animale o vegetale e spesso appaiono con le sembianze di un cigno. Nel Brahamana le Apsara risiedono all’interno di alberi sacri, radicandosi sempre più nella natura.

Le più famose tra loro sono Urvasi, Menaka, Rambha e Tilottama, molto versate nelle arti della musica e della danza, i loro strumenti preferiti sono il cembalo e il flauto. Il numero totale di Apsara, ancelle celesti alla corte di Indra che danzano al cospetto del suo trono è di 26, ciascuna delle quali rappresenta un aspetto particolare delle Arti. Si possono paragonare alle Muse dell’antica Grecia e per il loro legame con la Natura anche alle ninfe, driadi, naiadi, e fate dei boschi.

L’Accademia Olistica ha scelto di chiamarsi con questo nome poiché si identifica come uno spazio multifunzionale nel quale proporre, informare, educare e sensibilizzare le persone verso una concezione olistica del mondo sociale, in cui saperi e pratiche culturali, ovunque sperimentate, possano essere rese disponibili per il benessere di ogni uomo.

Punto d’incontro di quattro dimensioni fondamentali dell’ESSERE tra loro interdipendenti: il corpo, le emozioni, la mente e la spiritualità. Propone attività di indagine e ascolto atte a favorire una maggiore comprensione di Sé, del mondo e degli altri, strumento indispensabile per svelare quel segreto che si cela nel profondo di ogni essere: “ la felicità si manifesta spontaneamente quando siamo in armonia con noi stessi e col mondo esterno”.

L’Accademia non ha finalità politiche e religiose; rispetta le idee e le convinzioni di ognuno e non è caratterizzata da alcuno spirito settario ma si basa sullo scambio rispettoso e solidale di conoscenza, studio e approfondimento.

Ciò che chiamiamo “espressione corporea” è il prodotto di un moto interiore. Nella dimensione spazio-tempo l’anima e il corpo vivono in simbiosi, sottili equilibri permettono la convivenza delle due essenze dando così all’uomo la possibilità di “ESSERE”.

La natura e lo scopo dell’Associazione è di diffondere le solide competenze apprese e le esperienze maturate in anni di studi e ricerche effettuati nei paesi di origine, atte a contribuire al benessere psicofisico delle persone. La cultura globale è sempre più orientata verso la medicina olistica-naturale, la crescita personale interiore-spirituale e l’ecologia. L’approccio Olistico tende alla prevenzione e alla ricerca dell’armonia che comporta una continua sintonizzazione con il principio di unità che è contenuto in tutto ciò che esiste.

Apsara Accademia Olistica desidera quindi essere strumento per sviluppare una maggiore comprensione di se stessi, per vivere e agire in accordo con la propria natura e svelare il segreto talento che si cela nel profondo di ogni essere. Suggerendo con empatia e rispetto, un percorso che favorisca la scoperta di una nuova energia e una percezione diversa delle proprie emozioni e del proprio Essere. Un aforisma di Lao Tsu sintetizza meravigliosamente questo concetto:

“Ciò che per il bruco è la fine del mondo, per il resto del mondo è una farfalla.”

L’operatore in Discipline Bionaturali, nello spirito di serietà e professionalità del proprio lavoro rivolto al miglioramento dello stato psicofisico della persona, accetta e promuove le regole basilari che regolamentano la professione. Tali regole, qui sotto riportate, indicano in modo tangibile quali sono i limiti e i doveri di un operatore in Discipline Bionaturali professionista nei confronti della società, delle istituzione e dell’utente. Ogni trasgressione al presente codice deontologico è perseguibile per legge.

  1. L’operatore in Discipline Bionaturali non effettua diagnosi mediche ma valutazioni energetiche;
  2. L’operatore in Discipline Bionaturali non cura malattie (salvo su richiesta scritta di un medico):
  3. L’operatore in Discipline Bionaturali non somministra farmaci;
  4. L’operatore in Discipline Bionaturali non obbliga o consiglia di interrompere la somministrazione di farmaci;
  5. L’operatore in Discipline Bionaturali consiglia all’utente in caso di dubbio di esporre il proprio problema al medico curante;
  6. L’operatore in Discipline Bionaturali non fa spogliare i pazienti, a meno che questo non sia strettamente richiesto dalla disciplina applicata;
  7. L’operatore in Discipline Bionaturali non promette di far guarire;
  8. L’operatore in Discipline Bionaturali è vincolato al segreto professionale;
  9. L’operatore in Discipline Bionaturali ha il dovere di rispettare le leggi che regolamentano la professione dal punto di vista legale e fiscale;
  10. L’operatore in Discipline Bionaturali che esercita su minori o incapaci ha il dovere di richiedere il consenso scritto di chi esercita la patria potestà o del tutore giuridico;
  11. L’operatore in Discipline Bionaturali ha l’obbligo di ricevere l’utente in un locale idoneo, garantendo le misure igieniche di base;
  12. L’operatore in Discipline Bionaturali non interrompe volontariamente un ciclo di trattamenti (eccetto per forza maggiore);
  13. L’operatore in Discipline Bionaturali tratta le persone che glielo richiedano in modo imparziale, senza distinzione di sesso, di religione, di razza, di paese di provenienza o di ideologia politica;
  14. Per quanto non detto qui in modo specifico si fa riferimento al codice civile.

Lo studente si impegna a esplicitare con chiarezza, al di là di ogni ombra di dubbio, ad ogni persona che vorrà accedere ai servizi proposti, quali sono gli ambiti e le finalità della pratica delle Discipline Bionaturali e renderà disponibile questo testo ad ogni persona interessata.

Lo studente adotterà anche nel linguaggio usato, nella richiesta di informazioni all’utente, nell’adozione di tecniche e metodologie e in ogni altro comportamento, atteggiamenti corretti con la definizione sopra riportata. In particolare non invaderà il campo di altre discipline e competenze, soprattutto quelle di tipo sanitario, essendo la sua preparazione e competenza basata su altri presupposti e finalizzata ad altri obiettivi.

Lo studente non abuserà del nome e della credibilità dell’Accademia Olistica Apsara e pertanto ne utilizzerà il nome e il marchio solo chiarendo il tipo di appartenenza (studente/praticante, diplomato).

Lo studente è tenuto al rispetto della persona a cui offre il servizio e della sua condizione psicofisica; non abusa di lei attraverso azioni, parole o silenzio, non approfitta in alcun modo del rapporto professionale. In quanto studente o praticante non richiederà alcun compenso per i trattamenti da lui effettuati.

Lo studente non crea situazioni forzate e/o artificiose; pertanto presta i propri servizi solo a persone che ne facciano esplicita richiesta. Nel caso di minori o di persone incapaci di intendere e volere, è necessaria la richiesta di chi esercita la patria potestà o la tutela giuridica.

Lo studente è tenuto a non divulgare in pubblico notizie e fatti riguardanti la persona trattata e a considerare ogni e qualsiasi relativa notizia ed informazione sotto il vincolo del segreto professionale; lo stesso atteggiamento tiene nei confronti di centri, associazioni, società, cooperative o altri enti presso cui si troverà ad operare o a collaborare.

Lo studente deve stimolare un atteggiamento attivo della persona, scoraggiando quindi qualsiasi forma di dipendenza.

Lo studente è tenuto a prospettare con chiarezza alle persone efficacia e limiti del trattamento, evitando di dar luogo ad aspettative ingiustificate.

Lo studente non farà o pretenderà di fare diagnosi mediche, non proporrà di curare malattie (salvo su indicazione scritta di un medico), non farà spogliare i pazienti, a meno che questo non sia strettamente richiesto dal tipo di disciplina applicata, non modificherà o interferirà in alcun modo con le terapie mediche, non somministrerà a nessun titolo sostanze ad azione farmacologia.

Ogni studente venuto a conoscenza di comportamenti non conformi al presente codice da parte di altri studenti è tenuto a segnalarli al responsabile del centro.